Vigna Madre: il tempo che diventa vino. La Famiglia Di Carlo e l’energia invisibile che muove la terra
Ci sono famiglie che custodiscono la storia. E ce ne sono altre che la storia continuano a scriverla, traccia dopo traccia, vendemmia dopo vendemmia.
La Famiglia Di Carlo appartiene a questa seconda categoria: pionieri, osservatori, sognatori concreti. Sei generazioni unite da un filo sottile e resistente come la vite, da quando — 13 dicembre 1830 — compare la prima lettura degli atti che testimoniano il loro legame con il vino.
Allora le botti viaggiavano verso il Granducato di Toscana e il Piemonte, e già nel 594 d.C. Papa Gregorio Magno designava le Terre di Ortona come una delle zone più vocate per la coltivazione della vite, crocevia di commerci che dal porto abruzzese salpavano verso le Venezie.