• Imbottigliamento

    Dal progetto di Famiglia Di Carlo VignaMadre propone una lettura tecnica e coerente di un tema spesso abusato, la #sostenibilità, costruita in questo caso su oltre due secoli di storia agricola e decenni di pratiche certificate.

    🍇 Dalla #viticoltura biologica concepita come infrastruttura produttiva, alla gestione avanzata della difesa fitosanitaria, fino alla sperimentazione energetica del vigneto: emerge un modello che integra #agronomia, #innovazione e #responsabilità di filiera, mantenendo un controllo diretto lungo tutte le fasi, dal vigneto all’imbottigliamento.

    🍷 Una visione che considera il #vino come un sistema vivente e che traduce la sostenibilità in scelte misurabili, investimenti concreti e continuità strategica.

    👉 Questa è la prima parte del mio approfondimento pubblicato sul numero di marzo della rivista Imbottigliamento.

    🔗 Per leggere l’articolo completo, è possibile abbonarsi alla versione cartacea della rivista: https://lnkd.in/dUDw-QJ7

  • Virtù Quotidiane

    Nobu 1830, il Pecorino di Vignamadre Famiglia Di Carlo, Tre Bicchieri del Gambero Rosso, racconta di passato e futuro

    ORTONA – Sull’etichetta, una linea dorata riproduce il solco dell’aratro sulla terra che consente di visualizzare non solo di un’azione necessaria per preparare un vigneto ad accogliere le sue piante e rendere l’uva rigogliosa, ma rappresenta al tempo stesso un racconto familiare iniziato nel 1830 e che oggi prosegue con le nuove generazioni.

    https://www.virtuquotidiane.it/enogastronomia/cantine-e-vini/nobu-1830-il-pecorino-di-vignamadre-famiglia-di-carlo-tre-bicchieri-del-gambero-rosso-racconta-di-passato-e-futuro.html

  • La Repubblica

    L’energia positiva del vigneto Di Carlo

    La viticoltura abruzzese sa far le cose in grande e questa cantina lo dimostra, andando anche oltre le aspettative. Proprietà della famiglia Di Carlo, viticoltori dal 1830 e pionieri delle coltivazioni biologiche dal 1991, oggi punta tutto sulla biodiversità arrivando a dar vita ad un concept brevettato di utilità collettiva, il “Vigneto Dinamico Energetico”. Si tratta di un vigneto che comprende una pluralità di pali di sostegno per filari di vite caratterizzati da un colore che va dalle tonalità di giallo, verde, azzurro, arancione, rosso, blu e viola (i 7 colori dei Chakra).

    https://www.repubblica.it/il-gusto/2023/07/11/news/lenergia_positiva_del_vigneto_dei_di_carlo-407041985

  • Virtù Quotidiane

    Da Ortona, i vini di Vignamadre-Famiglia Di Carlo impreziosiscono il menù delle feste

    ORTONA – C’è un momento dell’anno in cui la tavola torna a essere un luogo sacro, avvolto da un’armonia familiare che solo il Natale sa creare. In questi istanti sospesi tra ricordo e attesa, ciò che scegliamo di portare in tavola non è mai soltanto cibo o vino: è un gesto d’amore, un racconto, un invito a condividere ciò che siamo.

    https://www.virtuquotidiane.it/enogastronomia/cantine-e-vini/da-ortona-i-vini-di-vignamadre-famiglia-di-carlo-impreziosiscono-il-menu-delle-feste.html

  • Wine Tales Magazine

    Giannicola Di Carlo e il rifugio della natura

    Ci sono delle cose, dei fatti che quando accadono segnano la vita. Nel momento nel quale accadono e per il resto della vita.
    Giannicola Di Carlo ha solo 12 anni quando suo fratello si ammala di leucemia. Una malattia che dura 9 lunghi, lunghissimi, interminabili anni. 9 anni durante i quali la mamma non può esserci per Giannicola. È in ospedale con il fratello. Giorno e notte. Natale, Pasqua e Ferragosto. È giusto così e Giannicola non se ne lamenta.
    Il papà deve lavorare nella azienda agricola di famiglia.

    https://winetalesmagazine.com/suggestioni-di-vino/giannicola-di-carlo-e-il-rifugio-della-natura

  • Styleconomy

    VignaMadre: i colori dei Chakra nel vigneto, per parlare alla Natura 

    Giannicola di Carlo, alla guida di VignaMadre, porta nei cromosomi l’amore per la terra di una famiglia che vinifica dal 1830: il suo avo, Camillo, esprime in una lettera tutto il suo orgoglio per le consegne ai Savoia e al Granducato di Toscana. 

    Il terreno fertile, è il caso di dirlo, rappresenta la base essenziale per una realtà che iniziò con circa 300 ettari e piccole partite virtuose; ma a far germogliare l’unicità del vigneto bio dinamico energetico sono state concatenazioni di eventi poco prevedibili. 

    https://styleconomy.com/innovazione-tech/sostenibilita/vignamadre-i-colori-dei-chakra-nel-vigneto-per-parlare-alla-natura/

  • Luciano Pignataro

    Vigna Madre: il tempo che diventa vino. La Famiglia Di Carlo e l’energia invisibile che muove la terra

    Ci sono famiglie che custodiscono la storia. E ce ne sono altre che la storia continuano a scriverla, traccia dopo traccia, vendemmia dopo vendemmia.

    La Famiglia Di Carlo appartiene a questa seconda categoria: pionieri, osservatori, sognatori concreti. Sei generazioni unite da un filo sottile e resistente come la vite, da quando — 13 dicembre 1830 — compare la prima lettura degli atti che testimoniano il loro legame con il vino.

    Allora le botti viaggiavano verso il Granducato di Toscana e il Piemonte, e già nel 594 d.C. Papa Gregorio Magno designava le Terre di Ortona come una delle zone più vocate per la coltivazione della vite, crocevia di commerci che dal porto abruzzese salpavano verso le Venezie.

    https://www.lucianopignataro.it/a/vigna-madre-il-tempo-che-diventa-vino-la-famiglia-di-carlo-e-lenergia-invisibile-che-muove-la-terra/285537/

  • Horeca News

    VINI E SPUMANTI – Il destino di un’azienda vitivinicola, a volte, nasce da un punto di rottura. Nel caso di Giannicola Di Carlo, è un dolore privato a trasformarsi in una scelta definitiva: fare del vino un gesto etico. «Non è stata una scelta commerciale, ma una scelta di vita», racconta.

    È da lì, da quella ricerca di senso, che nel 1991 decide di convertire tutta la produzione al biologico, quando ancora il termine non apparteneva al lessico del vino italiano, un atto fondativo, quasi una promessa fatta alla terra.

    Ma per capire davvero questa storia bisogna partire dai luoghi. Siamo nel cuore dell’Abruzzo collinare, tra Ortona, Crecchio, Caldari e i comuni più vocati della provincia di Chieti, una fascia che guarda il mare Adriatico e, alle spalle, la Maiella.

    https://horecanews.it/il-gesto-la-terra-i-legami-vigna-madre-e-la-famiglia-di-carlo-nel-racconto-dei-loro-vini

  • Italia a Tavola

    di Vincenzo D’Antonio

    Famiglia Di Carlo: grandi vini d’Abruzzo tra etica e biologicoVignaMadre: L’eredità pionieristica di Giannicola Di Carlo nel cuore dell’Abruzzo

    E’ proprio vero che va lontano chi viene da lontano! A testimoniare questa lucida affermazione è, nel comparto vitivinicolo, la Famiglia Di Carlo – VignaMadre. Così si presenta Giannicola Di Carloquarta generazione: «Dal 1991 la nostra concezione produttiva di viticoltura moderna è ispirata al sapere antico e spirituale in sintonia con la natura. Questo ci permette di trasformare l’uva nella sua più iconica e massima espressione terrena, il vino, per il piacere dei nostri sensi e per emozioni senza tempo». Dichiarazione impegnativa, dettata dal cuore.

    https://www.italiaatavola.net/wine/2026/1/19/vignamadre-della-famiglia-di-carlo-grandi-vini-d-abruzzo-tra-etica-biologico/116833/

  • Decanto

    VignaMadre: L’eredità pionieristica di Giannicola Di Carlo nel cuore dell’Abruzzo

    Lo staff di Decanto ha avuto il privilegio di partecipare al Tasting-webinar “30 anni di vino biologico: la visione di Giannicola Di Carlo”. Durante l’incontro siamo stati accompagnati dal titolare, esponente della quinta generazione della famiglia, lungo un percorso emotivo che ci ha portato in stretto contatto con la filosofia, l ‘etica la storia e soprattutto gli eccellenti prodotti nati da un abile sapere contadino che ha radici già nei primi del 800’.

    https://decanto.wine/vignamadre-leredita-pionieristica-di-giannicola-di-carlo-nel-cuore-dellabruzzo/